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Quellicherestano - Carla Chiarelli - Fabrizio Parenti

Verba Volant. Profezie civili di un anticonformista.
Le lettere di Goffredo Parise ai lettori del Corriere della Sera diventano spettacolo 

Foto di Carla Chiarelli e Fabrizio Parenti
L'associazione teatrale "Quellicherestano"
Lo spettacolo "Verba Volant"

In occasione dell'ottantesimo anniversario della nascita di Goffredo Parise, Quellicherestano, associazione culturale  nata nel 1992 e oggi formata da Carla Chiarelli e Fabrizio Parenti, presenteranno domenica 6 settembre, ore 20.45, presso la "Casa delle Fate" Salgareda  (TV), residenza dello scrittore vicentino fino al 1983, la loro ultima produzione "Verba Volant. Profezie civili di un anticonformista".

Il confronto con l'autore veneto si incentra sui dialoghi con i lettori che Parise intrattenne, dal '74 al '75, sulla pagina domenicale del Corriere della Sera, poi raccolti nel volume "Verba volant. Profezie civili di un anticonformista" a cui si aggiunge Benessere borghesia.

A Parise l'Italia che cambia non piace. E'contro il consumismo che distrugge quello che gli sembra il fondo più vero dell'Italia antica, la povertà, alla quale, paradossalmente, propone di tornare; ma è la vita, il sentimento per essa, che prevale nei suoi toni e nelle sue parole.

"Parise - dice  la Chiarelli -  sapeva accettare la sfida del nuovo calandosi nella storia e nella realtà, in anni davvero difficili. L'Italia nuova, figlia della modernizzazione, è la vera protagonista di questi dialoghi, un Italia quanto mai attuale che  parla di borghesia, povertà, rapporto padri e figli, morale ed  ambiente."

"Con questo spettacolo - aggiunge Parenti, regista - vogliamo raccontare, attraverso lo scrittore Parise che parla dell'uomo Parise, i nostri scoramenti, con quella semplicità che sta alla base del teatro, che non richiede retorica né moralismi ed è tale solo quando sottrae certezze e ci stupisce".

Nello spettacolo un' attrice e un musicista dialogano tra di loro: una jam session, una scrittura che contiene cronaca e letteratura; un tentativo di fare politica senza essere politicanti. In scena Chiarelli con Piero Salvatori compositore ed esecutore delle musiche al violoncello e al pianoforte.

Non è la prima volta che Quellicherestano si confrontano con Parise. Già nella stagione 2006/2007 avevano messo in scena L'Assoluto Naturale, scritto dall'autore vicentino nel 1963 sulle suggestioni della crisi affettiva e della separazione con Maria Costanza Speroni.

Per Quellicherestano il teatro rappresenta infatti lo sforzo di coniugare la funzione sociale e politica con la ricerca formale. Quindi un'attività di ricerca,  comunicazione e intervento nel vivo della realtà di oggi.

Sulla stessa linea di intervento teatrale la recente produzione "Ho dei fulmini per cappelli. Il futuro è (anche) donna" realizzato per il Comune di Milano, in occasione dei festeggiamenti per il centenario del Futurismo, dove attrici dirette da Parenti e guidate dalla Chiarelli, danno voce a poetesse, scrittrici, pittrici, vere e proprie protagoniste, troppo spesso dimenticate, del futurismo italiano.

Casa delle Fate
via Gonfo 4, Salgareda
Per info: Biblioteca di Ponte di Piave, tel 0422.759995, e-mail:biblioteca@pontedipiave.com
Ingresso Libero

Ufficio stampa
Studio Lavia - PD
Silvia Galessi (3387869251) Rosanna Fiorio (3483194688)
Tel. 049 8364188,  e-mail: silvia.galessi@gmail.com

Produzione Associazione Culturale Quellicherestano
Testi di Goffredo Parise / Adattamento e regia di Fabrizio Parenti Con Carla Chiarelli
Musiche composte ed eseguite da Piero Salvatori / Scenografia di Silvia Manzoni/ Costumi di Giusy Gandolfo