On Line – Marketing 2.0

Email marketing 2.0
“uno dei mezzi più efficaci di marketing”

L’email marketing 2.0, gli investimenti pubblicitari sul web e i social sono ormai nella nostra mente, nelle nostre abitudini, nei nostri conputer, iPhon, tablet.

L’email marketing si compone, sostanzialmente di tre tipi di messaggio:

  • a. Le Newsletter – un’informazione periodica inviata periodicamente al proprio pubblico di riferimento;
  • b. Le DEM (Direct Email Marketing) – messaggi pubblicitari inviati a banche dati “terze” su target definiti.;
  • c. I messaggi Transazionali – messaggi automatici inviati a un singolo destinatario. Auguri di compleanno, messaggi di conferma dell’attivazione di un servizio, dell’espletamento di un ordine, di un’avvenuta transazione.

Grafico_Web

L’Osservatorio statistico di mailup (primaria piattaforma di invio di messaggistica ci informa
che i messaggi più aperti (open rate) dei tre tipi sono i messaggi Transazionali (46% nei B2B e 15% per i B2C). Dati attesi e, se vogliamo, scontati. Messaggi personali, spesso attesi e che, in molto casi, si riferiscono a una transazione in corso, sia essa materiale o immateriale che induce a una quasi ovvia apertura.

Al secondo posto le Newsletter con un 31% di aperture per il B2B e l’11% per il B2C.

Ovviamente al terzo posto le DEM a ulteriore riprova che l’informazione “tira” più della pubblicità e che il mix di informazione e pubblicità è quanto è richiesto dal destinatario.

 

 

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 Le Newsletter

Le Newsletter sono in continua espansione

 La Newsletter è un contenuto editoriale o commerciale distribuito via email, a scadenza regolare, a tutti gli iscritti di una lista. Il formato segue uno schema identico a ogni invio per agevolare il riconosci­mento e la lettura da parte del destinatario.

E’ un magazine elettronico (a volte viene definita Ezi­ne, acronimo di  “Electronic magazine”).

Può essere utilizzata per:

  1. a. costruire una relazione con clienti già acquisiti;

  2. b. per distribuire informazioni su nuovi prodotti o servizi.

(fonte: www.mailup.it)

Cosa attendersi da un programma di invio di Newsletter?

“Sono determinanti per mantenere viva una linea di comunicazione tra cliente e azienda, riconoscendone l’esistenza, la proposta commerciale e la modalità per sfruttare al meglio un prodotto.

Nel tempo, come per un effetto di “risonanza”, l’azienda che è riuscita a farsi notare in modo costante acquista riconoscibilità, credito e fiducia da parte del cliente, anche se il messaggio non è letto da molti mesi.”


La Newsletter [è] un link, anzi, molti link
La rete è contenuto & rimando, la rete è un insieme di link.
La sua brevità (e incisività) rimanda a contenuti con più dettagli e spiegazioni.
Quali?
Tutto il mondo della rete, quello che fa riferimento al vostro prodotto, ai vostri servizi, al vostro “mondo” in rete, i Vostri social ma soprattutto al Vostro Sito. Lì ci sta “l’esplosione della notizia”.

Le Newsletter moltiplicano le visite al sito
La newsletter, quindi, presuppone un buon sito!!

 Alcuni suggerimenti sul contenuto e forma (e contenuto) delle Vostre Newsletter:

a)      accattivanti e interessanti per i destinatari;
b)      Messaggi chiari, leggibili, efficaci;
c)       Mix di informazione e pubblicità;
d)      Riferimenti chiari all’azione;

Risultato:
si mantiene viva la comunicazione tra cliente e azienda

Manifesto e-mail marketing 2.0

In un libro dedicato all’e-mail marketing 2.0, strategie e tecniche efficaci per fare business, edito dalla Hoepli, Nazzareno Gioni e Marco Maglio hanno stilato un “manifesto” del l’e-mail marketing 2.0 evidenziando le differenze con il precedente (1.0) .
Ecco alcuni (non tutti) punti chiave:Manifesto_Web

1. Dare grande attenzione alla relazione, reputazione e credibilità e non puntare a risultati immediati
2. Frequenza personalizzata
3. Messaggi costituiti da un mix di informazione e pubblicità e non di solo contenuto pubblicitario
4. Maggiore cura nella preparazione del messaggio, provando alternative. (e-mail marketing 2.0 misura immediatamente i propri successi/insuccessi)
5. Grande attenzione alle statistiche
6. Cancellazione agevolata. (vuol dire rispetto dell’interlocutore)
7. DEM (messaggio pubblicitario email) con l’obiettivo di incrementare la propria lista e non incrementare il fatturato
8. Invio gestito in base al principio di risonanza e non agli obiettivi di business
9. Attenzione all’interazione e all’ascolto, anche tramite sondaggi, quindi non mittenti “noreply”
10. Comunicazione integrata e coerente col marketing mix e non occasionale

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